Normativa

Normativa diramata da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo

Falsità in certificazione medica 17.1.2011

Falsità in certificazione medica
Da Toscana Medica del 13.1.2011 - Un medico è stato sottoposto a procedimento penale per aver redatto alcuni certificati che attestavano l'esistenza di ipoacusie comportanti la necessità di protesi mediche, senza aver sottoposto a visita medica i pazienti. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42321 del 30/11/2010 pronunciata dalla prima sezione, ha osservato che nella fattispecie non interessava il fatto che la certificazione difficilmente avrebbe potuto avere un contenuto diverso da quello poi realizzato in concreto (trattandosi di persone anziane affette da ipoacusia irreversibile che necessitavano nella maggior parte dei casi di una protesi acustica). Ciò che importa è il fatto che il medico abbia attestato falsamente non che il paziente necessitasse di protesi, ma che quest'ultimo era stato visitato e che era stata constatata la sussistenza di un deficit acustico necessitante una correzione protesica. La Corte di Cassazione ha ricordato che la certificazione, nell'iter amministrativo previsto, è l'atto promotore della procedura di pagamento della protesi, senza la quale la procedura non si poteva attivare. La visita medica all'inizio dell'iter è richiesta a garanzia della sussistenza delle condizioni per l'erogazione del servizio. Non essendo stata regolare la certificazione, diventa irregolare l'intero servizio. Ed ecco la contestazione dei reati di falso e truffa in capo al medico, per i quali è stato condannato.

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