Normativa

Normativa diramata da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo

Ricette in bianco è falso ideologico 5.4.2011

da Perelli Ercolini
DALLA CASSAZIONE
Ricette in bianco è falso ideologico
Il medico che firma ricette in bianco commette il reato di falsità ideologica. E’ reato consegnare al
farmacista ricettari intestati, firmati e timbrati in ogni foglio per la compilazione di farmaci ripetitivi
richiesti dal paziente.
Il farmacista poi che compila le ricette commette il reato di esercizio abusivo della professione
medica.
La prescrizione di medicinali compete solo al medico, che acquisiti tutti gli elementi
necessari per una esauriente valutazione clinica del caso, decide se prescrivere o meno un
farmaco ovvero, se del caso, cambiare una precedente prescrizione. Inoltre nella fattispecie
quale medico convenzionato oltre alla tutela della salute degli assistiti, a anche il compito di
controllare il contenimento della spesa farmaceutica evitando consumi inadeguati, incongrui
o sproporzionati in funzione di criteri di economicità e di riduzione degli sprechi.
Sul problema della ripetizione in pazienti affetti da patologie croniche viene anche ricordato
nella sentenza come dopo la diagnosi iniziale e la prima prescrizione farmacologia, secondo
lo schema del legislatore, vadano attuati controlli intermedi predefiniti prima di emettere
prescrizioni ripetute.
Corte di Cassazione sez VI penale - sentenza 13315/2011

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