Normativa

Normativa diramata da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo

Revoca dell'autorizzazione per lo studio con l'abusivo 16.4.2011

da Toscana Medica del 14.4.2011 n. 12

Revoca dell'autorizzazione per lo studio con l'abusivo
Una Azienda Sanitaria Locale lombarda aveva revocato l'autorizzazione ad uno studio odontoiatrico, in quanto era stato scoperto che nel comunicante studio odontotecnico veniva esercitata abusivamente la professione odontoiatrica. L'odontoiatra titolare dello studio ha fatto ricorso contro il provvedimento di revoca dell'autorizzazione sostenendo che l'illecito commesso dall'odontotecnico non poteva compromettere l'attività dello studio odontoiatrico ad esso confinante, ma il Consiglio di Stato, cui è arrivata la causa, con sentenza n. 1106 del 22/02/2011 pronunciata dalla V sezione, ha confermato il provvedimento amministrativo di revoca. I giudici amministrativi hanno ricordato che la legge vieta agli odontotecnici di esercitare, anche alla presenza e in concorso del medico o dell'abilitato all'odontoiatria, alcuna manovra, cruenta o incruenta, nella bocca del paziente, sana o ammalata, limitandone la sfera d'attività alla costruzione di apparecchi di protesi dentaria su modelli tratti dalle impronte loro fornite dai medici chirurghi e dagli abilitati a norma di legge all'esercizio della odontoiatria e protesi dentaria, con le indicazioni del tipo di protesi. Da tutto questo discende che, al di là della perseguibilità penale dell'esercizio abusivo, è ampiamente giustificato anche il provvedimento amministrativo di revoca dell'autorizzazione in capo al dentista titolare dello studio, proprio per l'intrinseca gravità della violazione accertata in locali attigui e comunicanti al suo studio.

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