Normativa

Normativa diramata da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo

Ostetrica che esegue il taglio cesareo 17.5.2011

Ostetrica che esegue il taglio cesareo: licenziato il medicoPubblicato il 04-05-2011Cassazione Civile - La Corte d'Appello confermava la sentenza resa dal Tribunale dichiarativa della illegittimità del licenziamento per giusta causa intimato al dirigente medico per aver consentito presso la sala parto del presidio ospedaliero, che una ostetrica effettuasse, con l'assistenza del medico, un intervento chirurgico di taglio cesareo e nell'aver eseguito un altro intervento chirurgico di taglio cesareo sempre con l'assistenza dell'ostetrica quale secondo operatore. L'azienda ricorrendo per la cassazione della sentenza d'appello aveva sostenuto la violazione dell'art. 2119 c.c. e dell'art. 36, comma 2 del CCNL 5 dicembre 1996, osservando che la manifesta violazione delle regole della scienza medica e del regolamento ospedaliero relativo al reparto di ostetricia e ginecologia (che non consentivano di delegare funzioni proprie del personale medico ad altri e diversi ausiliari, a ciò non autorizzati, in assenza di particolari situazioni di urgenza, nel caso insussistenti) risultava essere di entità tale da legittimare il recesso per giusta causa. La Cassazione ha affermato che deve ritenersi l'esistenza di una giusta causa di licenziamento, che implica la grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro, allorchè il dipendente violi disposizioni legali e regolamentari che regolano l'esecuzione della prestazione e che sono volte a garantire la qualità e l'affidabilità del servizio erogato dal datore di lavoro e a proteggere il diritto alla salute degli utenti del servizio stesso.

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