Normativa

Normativa diramata da Federazione Toscana Ordini Dei Medici

Prelievi ematici: si possono fare nello studio privato 11.10.2011

Da Toscana Medica del 6.10.2011 - Prelievi ematici: si possono fare nello studio privato
Un medico libero professionista effettuava, presso il suo studio privato, prelievi ematici ai propri pazienti, poi trasferiva i campioni ad un laboratorio di analisi, il quale provvedeva alle indagini di laboratorio e alla refertazione. Il Comune intimava al medico la cessazione di tale attività, sostenendo che il suo studio si configurava come un "gabinetto di analisi" dove continuativamente si effettuavano prelievi, per cui tale attività non era possibile senza la prescritta autorizzazione amministrativa. Il medico si difendeva sostenendo che la sua unica attività era quella dell'effettuazione dei prelievi, perchè tutta l'attività laboratoristica era svolta in altra idonea struttura autorizzata. In questo senso, il suo studio privato non poteva essere considerato un "gabinetto di analisi" e, quindi, non necessitava di alcuna autorizzazione. Il TAR della Toscana, chiamato a decidere la controversia, ha dato ragione al medico. I giudici amministrativi hanno ricordato che l'attività di prelievo del sangue è consentita ad ogni medico, sia a domicilio del paziente che nel proprio studio e per questa attività non vi è bisogno di alcuna autorizzazione da parte del Comune. Questa diventa necessaria solo quando si deve procedere all'analisi e alla refertazione. Ma nel caso specifico il medico si limitava ad eseguire i prelievi, per cui tale attività è pienamente legittima e il Comune non può impedirla (TAR Toscana sezione seconda, sentenza n. 1428/2011).

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