Normativa

Normativa diramata da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo

Sert, equiordinati i profili di medico e psicologo 2.12.2011

Sert, equiordinati i profili di medico e psicologo

Il fatto
Il Tribunale amministrativo della Puglia ha sollevato questione di legittimità costituzionale relativamente ad alcuni articoli della legge della regionale 27/1999 (Istituzione e disciplina del dipartimento delle dipendenze patologiche delle aziende Usl), nel testo antecedente alle modifiche apportate con legge regionale nel 2010. La normativa è censurata nella parte in cui riserva la direzione dei Sert (Servizi per le tossicodipendenze) al solo personale medico, con esclusione di quello appartenente al profilo professionale di psicologo, in contrasto con la disciplina statale del conferimento dei relativi incarichi dirigenziali. Si assume inoltre che la stessa normativa discriminerebbe senza giustificazione gli appartenenti al profilo professionale di psicologo, posto che, rispetto alle finalità e ai compiti istituzionali dei Sert, le prestazioni di carattere psicologico e socio-riabilitativo assumono rilievo non inferiore a quelle di carattere medico-farmacologico.

Il diritto
Il Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, nel regolamentare l'organizzazione dei servizi per le tossicodipendenze presso le unità sanitarie locali, pone su un piano di parità, considerandoli complementari ai fini della composizione dell'organico, i profili professionali di medico e psicologo. Pertanto, dal complesso della normativa statale e regionale si evince un costante e univoco orientamento del legislatore a ritenere equiordinati i profili professionali di medico e di psicologo, ai fini dell'ottimale esercizio dei delicati e importanti compiti dei Sert, istituiti per erogare le terapie idonee sia alla disintossicazione e alla riabilitazione psico-fisica dei soggetti dediti al consumo di sostanze stupefacenti, sia, del pari, alla loro riabilitazione psicologica, funzionale a un pieno reinserimento sociale.

Esito del giudizio
La Corte Costituzionale ha dichiarato la illegittimità delle norme regionali in contrasto con la Carta Costituzionale.
[Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net]

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