Normativa

Normativa diramata da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo

Emarginazione e denigrazione risarcibili 21.12.2011

Emarginazione e denigrazione risarcibili

Il fatto
Il Tribunale di Pisa ha condannato una Azienda ospedaliera al risarcimento del danno in favore di alcuni dirigenti medici per averli privati di contenuti essenziali delle loro mansioni. L'Ente ha presentato ricorso in appello.

Il diritto
Il Giudice di primo grado aveva dettagliatamente illustrato, con indicazione delle fonti legali e collettive, le procedure che devono essere attivate nel caso di esubero di personale medico non utilizzabile nella struttura ospedaliera. Certamente all'Azienda è consentita la selezione del personale ove però siano osservate le modalità stabilite dai contratti e dalla legge. Ciò che sicuramente non le è consentito è di violare l'articolo 2087 C.C. e di esporre i propri dipendenti a una situazione di emarginazione, di denigrazione personale e professionale, di persistente incertezza, di evidente disorganizzazione generale. In questa prospettiva, la Corte d'Appello ha ritenuto che il sicuro e consistente danno sofferto dai medici ricorrenti si profili sopratutto come lesione della professionalità nei suoi aspetti non patrimoniali: quelli cioè connessi alla dignità nel luogo di lavoro e alle implicazioni relazionali, ivi compresa la mortificazione inflitta al singolo nell'esplicazione delle potenzialità individuali nell'espletamento delle proprie e qualificate mansioni.
[Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net]

Nessun allegato disponibile