Normativa

Normativa diramata da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo

Pediatra colpevole di mancato approfondimento diagnostico 27.7.2010

Pediatra colpevole di mancato approfondimento diagnostico

Una pediatra era stata dichiarata colpevole del reato di omicidio colposo in danno di un piccolo paziente di circa tre anni perché, esercitando la professione ed essendole stato sottoposto per le cure il predetto bambino di circa tre anni, sette giorni prima del tragico evento, per imprudenza ed imperizia ed in violazione delle regole che disciplinano la professione medica, ne aveva sottovalutato le condizioni, diagnosticando una semplice gastroenterite, mentre il minore era affetto da occlusione intestinale causata da un volvolo (torsione di una parte del tubo digerente sul suo asse mesenterio) ed, informata cinque giorni dopo dalla madre del perdurare della sofferenza del bambino, non lo aveva visitato, né aveva ritenuto necessario disporre approfondimenti diagnostici, ma persistito nella indicazione di una terapia farmacologica inutile, così cagionando la morte del minore, verificatasi due giorni dopo per squilibrio elettrolitico, edema polmonare ed arresto cardiaco. Si era accertato nel giudizio che il comportamento alternativo corretto, esigibile dalla pediatra, sarebbe stato in concreto idoneo ad evitare l'evento dannoso. In particolare si era accertato che il comportamento del sanitario in occasione della telefonata effettuata dalla madre due giorni prima della morte, risultava caratterizzato da grave negligenza inescusabile, in quanto i sintomi descritti erano ormai inequivocabili nell'indicare l'esistenza di un'occlusione la cui risoluzione è generalmente rappresentata da un intervento chirurgico. [Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net]

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